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Rete dei Trattati contro la Doppia Imposizione (Georgia)

DTA · OCSE · MLI · TRC · WHT · Convenzioni contro le doppie imposizioni · Accordi bilaterali fiscali Georgia · Trattati DTA Georgia

Level: intermediate· 4 min read· Updated 2026-07-22

Definition

La rete dei trattati contro la doppia imposizione (DTA) della Georgia consiste in oltre 58 accordi bilaterali volti a prevenire che lo stesso reddito sia tassato sia in Georgia che nel paese di residenza dell'investitore. Questi accordi definiscono i diritti di tassazione su dividendi, interessi e canoni, riducendo spesso le aliquote della ritenuta alla fonte (WHT) e facilitando lo scambio di informazioni finanziarie internazionali.

In detail

Struttura e Modelli

La Georgia segue prevalentemente il Modello di Convenzione dell'OCSE per la redazione dei suoi trattati fiscali. L'obiettivo primario è l'eliminazione della doppia tassazione internazionale, che costituisce una barriera significativa al commercio e agli investimenti transfrontalieri. La rete attuale copre la maggior parte dei paesi dell'Unione Europea, gli Stati Uniti (tramite un trattato ereditato dall'era sovietica ma ancora riconosciuto), i paesi del Golfo e i principali partner commerciali in Asia.

Meccanismi di Funzionamento

I trattati operano generalmente attraverso due metodi:

1. Metodo dell'Esenzione: Il reddito prodotto all'estero non viene tassato nel paese di residenza.

2. Metodo del Credito d'Imposta: L'imposta pagata in Georgia può essere detratta dalle tasse dovute nel paese di origine, fino a concorrenza della quota di imposta interna.

Ritenute alla Fonte (Withholding Tax - WHT)

Senza un trattato, le aliquote standard georgiane sono solitamente del 5% su dividendi e interessi e del 10-15% su canoni o servizi. I DTA spesso riducono queste aliquote allo 0% o al 5%, a seconda degli accordi specifici con il paese partner.

Trasparenza e Norme Anti-Elusione

La Georgia è firmataria della Convenzione Multilaterale (MLI), che integra automaticamente gli standard minimi contro l'erosione della base imponibile e il trasferimento dei profitti (BEPS) nei trattati esistenti. Ciò include la clausola del 'Principal Purpose Test' (PPT), che nega i benefici del trattato se l'obiettivo principale di una transazione è esclusivamente il risparmio fiscale.

Georgian context

La Georgia ha adottato il cosiddetto 'Modello Estone' di tassazione societaria, dove l'imposta sul reddito delle società (15%) si applica solo al momento della distribuzione degli utili. Questo rende la rete DTA fondamentale: quando i profitti vengono distribuiti come dividendi a soci non residenti, il trattato determina quanta parte del 5% di ritenuta georgiana può essere recuperata o evitata. È importante notare che l'IVA del 18% sugli immobili di nuova costruzione non è soggetta ai trattati DTA, poiché si tratta di un'imposta sui consumi e non sul reddito.

Real example

Un investitore italiano acquista un immobile commerciale a Tbilisi per 200.000 USD. Se decide di rimpatriare i dividendi generati dalla società di gestione georgiana, in assenza di trattato, la Georgia applicherebbe una ritenuta del 5%. Tuttavia, grazie alla convenzione tra Italia e Georgia (DTA), l'investitore può richiedere l'applicazione dell'aliquota ridotta o utilizzare il credito d'imposta in Italia per evitare che lo stesso profitto sia tassato integralmente sia dall'Agenzia delle Entrate italiana che dal Revenue Service georgiano.

Common mistakes

  • ×Pensare che il trattato elimini l'IVA (18%) sugli acquisti immobiliari.
  • ×Assumere che il trattato sia applicato automaticamente senza presentare un Tax Residency Certificate (TRC).
  • ×Confondere l'esenzione fiscale georgiana sui redditi esteri delle persone fisiche con i benefici dei trattati DTA.
  • ×Ignorare le clausole MLI che richiedono una reale sostanza economica per beneficiare del trattato.

Frequently asked questions

La Georgia ha un trattato contro la doppia imposizione con l'Italia?

Sì, la Georgia ha una convenzione attiva con l'Italia. Questo accordo permette di evitare che i redditi prodotti in Georgia da residenti italiani siano tassati interamente due volte, stabilendo aliquote massime per le ritenute su dividendi, interessi e royalties.

Come si ottengono i benefici del trattato?

Per beneficiare delle aliquote ridotte previste dal DTA, l'investitore deve fornire al Revenue Service georgiano un Certificato di Residenza Fiscale (TRC) emesso dalle autorità del proprio paese d'origine, debitamente apostillato o legalizzato.

Il trattato copre l'acquisto di immobili?

Il trattato non copre le imposte sulle transazioni come l'IVA o le tasse di registrazione. Tuttavia, regola la tassazione dei redditi derivanti da tali immobili (affitti) e le plusvalenze generate dalla vendita dell'immobile stesso (capital gains).

Cosa succede se il mio paese non ha un trattato con la Georgia?

In assenza di un trattato, si applica la legislazione fiscale interna georgiana (solitamente il 5% sui dividendi/interessi). L'investitore potrebbe comunque evitare la doppia tassazione se il proprio paese d'origine prevede unilateralmente un credito d'imposta per le tasse pagate all'estero.

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